C’è voluto un po’ di tempo ma finalmente sono riuscito a fare questo sito, volevo assolutamente creare un punto di partenza dove iniziare a raccogliere idee e progetti di elettronica.
Burnwires, un nome particolare ispirato da una lezione di elettronica con uno studente molto simpatico, il padre ci ha chiamato “bruciafili” e devo dire che mi ha fatto uno strano effetto provocando diversi cortocircuiti nella mia mente; fili, integrati, resistenze, condensatori… di roba ne ho bruciata tanta nel corso degli anni, purtroppo non sempre le cose vanno come uno vorrebbe ma senza questi errori è impossibile progredire e migliorare, ed è questa la filosofia che nonostante tutto vorrei portare avanti. Sbagliare, riprovare, sbagliare ancora e magari prima o poi avere successo.
Su questo sito vorrei innanzitutto lasciare delle idee, in particolare in ambito elettronico con i microcontrollori e le varie schede disponibili sul mercato, per capirci i vari Arduino, ESP32 o Raspberry Pi, però non voglio riciclare le solite idee, internet è pieno di maker e creator bravissimi, quindi vorrei occuparmi più nel dettaglio di un argomento che mi sta particolarmente a cuore, il Tiny ML (machine learning per dispositivi embedded). L’idea è quella di pubblicare articoli di ripasso sulle varie tecniche di machine learning per poi applicarle nel mondo dei dispositivi embedded, senza prendere la cosa troppo sul serio e con il solo scopo di imparare e magari dare il via ad applicazioni in quest’ambito.
Per adesso quindi basta così e ci rileggiamo al primo articolo.
A presto!